Consiglio Comunale di Tito giovedì 3 giugno 2021

Giovedì 3 giugno si è svolto in seduta ordinaria il Consiglio Comunale di Tito in modalità videoconferenza a causa della crisi pandemica in atto. Diversi i punti all’ordine del giorno discussi durante la seduta consiliare.

Innanzitutto, il Consiglio ha dato lettura dei verbali della seduta precedente (tenutasi il 20 maggio), dandone approvazione con voto unanime.

Quindi, il Consiglio ha deliberato l’approvazione, con voto unanime, del Nuovo Regolamento relativo al “Funzionamento del Consiglio Comunale”, redatto in conformità con le vigenti disposizioni dello Statuto e di legge, e che sarà composto da 84 articoli. Il suddetto Nuovo Regolamento entrerà in vigore il decimo giorno dalla pubblicazione, sostituendo il precedente approvato con seduta consiliare n.43 del 18.12.2004.

Di seguito, il Consiglio ha deliberato, con voto unanime, l’approvazione del progetto definitivo dei lavori di “Piano Strategico Pluriennale per la rigenerazione e riqualificazione di infrastrutture sociali – Annualità 2020” relativi alla Piazzetta Padre Pio in Via Nuvolese e al Parco Benessere. Tutta la documentazione necessaria per questo procedimento sarà trasmessa alla Regione Basilicata, competente all’approvazione del piano urbanistico comunale. Al decorrere di 90 giorni, se l’Ente Regionale non manifesterà il proprio dissenso, la variante si intenderà approvata ed il Consiglio ne disporrà con apposita deliberazione l’efficacia.

Infine, il Consiglio ha deliberato a maggioranza, con l’astensione della consigliera Rossana Sabia, di approvare i modelli di statuto e di regolamento interno per la costituzione della comunità energetica rinnovabile, prevista dall’articolo 42 bis della legge 8/2020 per l’accesso al regime incentivante dedicato alla realizzazione di nuovi impianti a fonte rinnovabile con incremento dell’autoconsumo energetico, dando atto che la costituzione della comunità verrà sottoposta a specifico atto di approvazione di competenza del Consiglio Comunale. Inoltre, si è dato mandato al Sindaco per la firma degli atti consequenziali e al Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistico, di concerto con il Facilitatore appositamente selezionato, di provvedere alla ricognizione finalizzata ad individuare gli interventi candidabili al regime incentivante, nonché di adottare i conseguenti provvedimenti gestionali per la costituzione della comunità secondo la disciplina di legge e dell’Autorità di settore vigente.